I contributi statali caldaie introdotti dalla Finanziaria 2007 per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici sono stati prorogati a tutto il 2010. Ricordiamo che i contributi statali caldaie si applicano in sede di dichiarazione dei redditi sull'irpef lorda dovuta.
La documentazione per richiedere e ottenere i contributi statali caldaie va inviata all’ENEA entro sessanta giorni dalla fine dei lavori. I contributi statali caldaie possono essere inviata attraverso il sito internet www.acs.enea.it o con raccomandata con ricevuta semplice indirizzata, ad ENEA-Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile - via Anguillarese 301 - 00123 Santa Maria di Galeria (Roma).
E' importante ridordare che il pagamento delle spese sostenute per l’esecuzione degli interventi mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
Infine, per ottenere il diritto ai contributi statali caldaie, bisogna conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici finanziari, tutta la documentazione relativa ai lavori effettuati.
Possono beneficiare dei contributi statali caldaie e quindi della detrazione del 55% delle spese sostenute entro il 31-12-2010, coloro che eseguono interventi che porteranno a una riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione invernale, come richiesto per le diverse tipologie di intervento. La detrazione dei contributi statali caldaie, sarà ripartita in 3 annualità di pari importo e riguarda tutti gli interventi di riqualificazione globale su edifici esistenti per un massimo di 100.000 €, gli interventi attuati su edifici o parti di edifici o unità immobiliari esistenti per un massimo di 60.000 €, l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici e industriali, nonché per il fabbisogno di piscine, strutture sportive, case di ricovero, cura e scuole per un massimo di 60.000 € e tutti dli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione per un massimo di 30.000 €. Possono beneficiare dei contributi statali caldaie tutti i contribuenti, persone fisiche, professionisti, società o imprese, residenti sul tutto il territorio nazionale.
Le spese che possono essere detratte riguardano:
- gli interventi che riducano la trasmittanza termica degli elementi opachi, che costiscono l’involucro edilizio, quindi: la fornitura e la messa in opera di materiale coibente per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti; la fornitura e la messa in opera di materiali ordinari; la demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo;
- gli interventi che riducano la trasmittanza termica delle finestre, comprensive degli infissi quindi: il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti con la fornitura e posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso e il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti, con integrazioni e sostituzioni.
- gli interventi impiantistici per la climatizzazione invernale e/o la produzione di acqua calda, quindi: la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, nonché delle opere idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione di impianti solari termici anche in integrazione con impianti di riscaldamento; lo smontaggio e la dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente, la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, le opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione; la trasformazione degli impianti individuali autonomi in impianto di climatizzazione invernale centralizzato, sempre che comprenda la sostituzione della caldaia esistente con un generatore di calore a condensazione;
- le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi sopra elencati comprensive della redazione dell’attestato di certificazione energetica di qualificazione energetica.