Agevolazioni fiscali risparmio energetico 2018

" Una breve e intuitiva guida sulle agevolazioni fiscali 2016 sul risparmio energetico: quali interventi sono oggetto di detrazione, quanto si può detrarre e come accedere alle agevolazioni previste dallo Stato. "

Data: 3/1/18 | Vista: 2814

Agevolazioni fiscali risparmio energetico 2018

Agevolazioni fiscali risparmio energetico 2018: ecco tutto quello che c'è da sapere

Il decreto contenente le agevolazioni fiscali 2018 per il risparmio energetico è stato definitivamente trasformato in legge. Si tratta, in particolare, della nuova Legge di Bilancio 2018, un punto di riferimento importantissimo per tutti coloro che desiderano abbassare l'impatto energetico della propria abitazione prevedendo, per esempio, l'installazione di climatizzatori inverter, pompe di calore, caldaie a condensazione e tanto altro ancora.

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Indicazioni generali sulle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico

La Legge di Bilancio contiene tutte le informazioni sulle agevolazioni fiscali previste. Le detrazioni del 65%, in particolare, sono valide per le spese detraibili effettuate a partire dal 6 giugno 2013 fino al 31 dicembre 2018 (per quanto riguarda gli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici) e fino al prossimo 31 dicembre 2021 per gli interventi sulle parti comuni dei condomini (in questo caso la detrazione sale al 75%). Nel caso in cui le spese effettuate per la riqualificazione energetica siano state sostenute prima del 6 giugno 2013, valgono le precedenti detrazioni (fino alla loro naturale scadenza) del 55%.

Le spese detraibili e la quantità massima di detrazione prevista

Gli interventi che rientrano nelle agevolazioni fiscali del 65% per il risparmio energetico, in particolare, sono:

  • gli interventi per la riqualificazione energetica sugli edifici già esistenti: installazione di caldaie a condensazione, sostituzione di impianti di riscaldamento tradizionali con impianti geotermici a bassa entalpia o con pompe di calore, sostituzione di scaldacqua tradizionali con modelli a pompa di calore, ecc;
  • le operazioni sull'involucro degli edifici: installazione di finestre con infissi o strutture opache orizzontali e/o verticali;
  • realizzazione di impianti con pannelli solari volti alla produzione di acqua calda sanitaria;
  • sostituzione degli impianti per la climatizzazione invernale.

Per tutti questi interventi, le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico prevedono delle soglie di spesa detraibile diverse. Nel caso degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici è possibile detrarre fino a 100.000 €; per gli interventi sull'involucro degli edifici e l'installazione di pannelli solari è possibile richiedere massimo 60.000 € ciascuno; per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, infine, è possibile detrarre un massimo di 30.000 €.

Nel 2015 sono stati inseriti negli interventi compatibili con questa detrazione fiscale anche quelli relativi all'acquisto e alla messa in opera di schermature solati fino a un tetto massimo di 60.000 € (devono essere compatibili con quelle indicato e nell'allegato M del decreto legislativo 311/2006) e l'acquisto e la messa in opera di impianti per la climatizzazione invernale dotati di generatori di calore a biomasse per un tetto massimo di 30.000 €.

Nel 2016, invece, è stata aggiunta la detrazione del 65% legata all'acquisto e alla messa in opera dei sistemi per il controllo remoto dell'impianto di riscaldamento e climatizzazione.

Agevolazioni fiscali per la riqualificazione energetica: ecco come richiederle

L'accesso alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico è aperto sia alle persone fisiche, sia alle imprese in grado di dimostrare le spese sostenute attraverso la tracciabilità dei pagamenti. Le persone fisiche, in particolare, sono tenute obbligatoriamente a effettuare i pagamenti tramite bonifico postale o bancario e a indicare:

  • la causale del versamento;

  • il proprio codice fiscale;

  • la partita Iva del beneficiario o il suo codice fiscale.

I titolari di partita Iva, invece, possono pagare anche con modalità diverse.

Se si desidera accedere alle detrazioni per la sostituzione delle vecchie caldaie con i modelli a condensazione bisogna rispettare i seguenti requisiti:

  • la caldaia a condensazione deve essere di Classe A;

  • contestualmente alla caldaia bisogna far installare anche un sistema di termoregolazione evoluto appartenente alla Classe V o superiore;

  • bisogna provvedere all'installazione anche delle valvole termostatiche in corrispondenza di ogni termosifone;

  • bisogna comunicare all'ENEA i lavori svolti.

La documentazione necessaria per l'accesso alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico devono essere necessariamente inviate all'Enea entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori. La detrazione, poi, verrà erogata in 10 rate annuali di pari importo.

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