Contabilizzatori termosifoni, cosa sono e come funzionano

" I contabilizzatori dei termosifoni sono accessori fondamentali per tenere sotto controllo i consumi del proprio impianto di riscaldamento. Leggi il nostro articolo per saperne di più! "

Data: 20/7/18 | Vista: 466

Contabilizzatori termosifoni, cosa sono e come funzionano

Contabilizzatori termosifoni, cosa sono?

Detti anche contacalorie, i contabilizzatori dei termosifoni sono degli strumenti elettronici atti a misurare il calore che il radiatore cede alla stanza, così da segnalarne i consumi. Sebbene molti tendano a pensarlo, in realtà contabilizzatori e valvole termostatiche non sono in comunicazione fra loro. 

Prima di approfondire il nostro argomento di oggi, ti ricordiamo che se vuoi maggiori indicazioni circa i contacalorie dei radiatori oppure hai un problema con questi, i nostri tecnici sono a tua disposizione: contattaci, ti risponderemo in pochissimo tempo! 

Come funzionano i contabilizzatori per termosifoni

I contabilizzatori per termosifoni vengono ancorati in specifica posizione ad ogni radiatore, così che possano misurare il calore che l'impianto cede alla stanza. Ciò è possibile in quanto ogni strumento è dotato di due sonde: una è girata verso l'interno del radiatore, mentre un'altra verso l'esterno. La misura di queste due temperature consente al contacalorie di calcolare perfettamente i consumi, ma attenzione: in particolari condizioni, i contabilizzatori per i termosifoni possono segnalare consumi anomali, addirittura ad impianto spento. 

Ma quali sono queste condizioni che farebbero scattare in avanti i consumi? Ne abbiamo principalmente due:

  • le dispersioni climatiche: come spifferi, porte e/o finestre aperte, isolamento assente o povero, ecc.
  • la temperatura della stanza: più la temperatura della stanza è alta e più il contabilizzatore del termosifone segnerà alti consumi. Ciò vale anche in estate, poiché un termosifone esposto al sole può riscaldarsi eccessivamente e lo strumento segnalare una sorta di falso positivo. Allo stesso modo, se la stanza raggiunge più di 30 gradi durante il giorno, va da sé che anche l'acqua presente nel radiatore si riscaldi e il contacalorie lo registrerà come acceso.

Come evitare che i contabilizzatori dei termosifoni siano “attivi” anche in estate

Sebbene in rete vi siano molti trucchi per manomettere i contabilizzatori dei termosifoni, cosa che ti sconsigliamo vivamente di fare, si possono invece mettere in atto delle azioni che vanno a tenere sempre sotto controllo i falsi consumi, così da segnalare prontamente all'amministratore le anomalie. 

Per prima cosa, è bene fotografare il contabilizzatore delle calorie non appena l'impianto condominiale viene spento, così da tenere sotto controllo i dati: gli esperti consigliano di effettuare la fotografia tenendo accanto un quotidiano con data ben visibile, un metodo vecchio, ma che funziona ancora. Nel corso dell'estate, è bene monitorare i contacalorie per evidenziare eventuali scatti in avanti del contatore. Poi, allorché vi sarà l'assemblea condominiale per l'approvazione del preventivo per le spese di gestione d'impianto, se si sono riscontrati dei valori anomali, si deve impugnare la delibera entro 30 giorni a mezzo intermediario legale. 

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