Incentivi caldaie e pompe di calore, le novita

" La ultime novità in merito agli incentivi per le caldaie e le pompe di calore: tutti gli interventi detraibili previsti dalla Legge di Bilancio 2018. "

Data: 12/1/18 | Vista: 2173

Incentivi caldaie e pompe di calore, le novita

Incentivi per le caldaie, gli interventi compatibili

Gli incentivi per le caldaie del 65% previsti dall'Ecobonus, DL 63/2013, nel costo degli anni hanno subito delle modifiche. Continuate a leggere per scoprire cosa è cambiato e se avete bisogno di ulteriori informazioni contattateci!

Incentivi per le caldaie: rientrano le pompe di calore

Gli impianti con pompa di calore, gli impianti geotermici e gli scaldabagni con pompa di calore sono stati reinseriti tra gli interventi detraibili e ad essi se ne sono aggiunti altri e 2 nel 2015:

  • acquisto e posa in opera delle schermature solari compatibili con quelle elencate nell'allegato M del decreto legislativo 311/2006: detrazione massima 60.000 €;

  • acquisto e installazione di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati a biomasse combustibili tetto massimo fino a 30.000 €.

Nel 2016, invece, la nuova Legge di Stabilità oltre a prorogare le scadenze degli incentivi fiscali ha aggiunto una nuova agevolazione: una detrazione fiscale del 65% legata all'acquisto e all'installazione di sistemi per il controllo remoto degli impianti di riscaldamento e climatizzazione.

La Legge di Bilancio 2018 ha prorogato al 31 dicembre 2018 la possibilità di accedere a questi incentivi fiscali.

Cosa è rimasto uguale nell'ambito degli incentivi per le caldaie

La Legge di Bilancio ha confermato i precedenti interventi detraibili rendendo quindi attualmente disponibile la detrazione fiscale del 65%, per i seguenti interventi:

  • l'acquisto delle caldaie a condensazione;

  • l'acquisto di pannelli oscuranti per le finestre;

  • l'installazione di pannelli solari per la produzione di ACS;

  • l'effettuazione di lavori su almeno il 25% dell'involucro dei condomini;

  • altri interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici;

  • acquisto di scaldabagni con pompa di calore;

  • realizzazione di impianti di riscaldamento con pompe di calore;

  • realizzazione di impianti geotermici a bassa entalpia;

  • acquisto e posa in opera di caldaie alimentate a biomasse;

  • acquisto e posa in opera di schermature solari.

In attesa degli incentivi per le caldaie: cosa fare?

Come già anticipato, gli incentivi per le caldaie possono essere richiesti per le spese detraibili effettuate a partire dal 6 giugno 2013 fino al 31 dicembre 2018. Proprio in quest'ottica, bisogna seguire particolari indicazioni per potervi avere accesso:

  • pagare con bonifico bancale o postale;

  • apporre sul bonifico la causale indicata dalla banca o dalle Poste per accedere alle detrazioni;

  • indicare il proprio codice fiscale e la partita Iva (o il codice fiscale) del beneficiario;

  • scegliere una caldaia a condensazione di Classe A;

  • installare contestualmente alla caldaia un impianto di termoregolazione evoluto appartenente alla Classe V o superiore;

  • installare le valvole termostatiche in corrispondenza di ogni termosifone.

Se desiderate usufruire delle detrazioni, vi consigliamo di acquistare le caldaie a condensazione Vaillant, uno dei marchi leader del settore. Contattateci per l'acquisto, quindi, e ricordate che siamo a vostra disposizione anche con una lunga serie di servizi di assistenza tecnica.

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